RISCONTRO DEL CDA DEL CONSORZIO
Riva dei Tessali, 6 giugno 2024
RdT-Ripartire Assieme
Redigo e sottoscrivo la presente, anche in nome e per conto di tutti i componenti del CdA con cui ho puntualmente condiviso quanto mi accingo ad esporre.
In data 12.4.2024 è stata recapitata presso l’indirizzo del Consorzio una PEC avente ad oggetto: Lettera all’avv. Somma, con il seguente testo: Buongiorno, a nome dei componenti della lista RdT-Ripartire Assieme inviamo questa lettera all’avvocato Somma. Cordiali saluti a tutti. Mario Caputi.
Alla mail era allegato un file di word ad apparente firma di (testualmente) Nicola Nardilli, Mario Caputi, Francesco Leone, Alessandra Lorenzelli, Mauro Ometo e Francesco Loizzi con cui venivano chieste informazioni su alcuni “temi di grande rilevanza che interessano e affliggono il Consorzio”.
Trattandosi di un file zeppo di errori di battitura (anche nella indicazione del cognome di uno dei sedicenti firmatari) e di simboli (�) che ne interrompevano il testo, di comune intesa con gli altri componenti del CDA, l’abbiamo ritenuta frutto di un mero errore di invio, escludendo che una nota di tal fatta potesse essere oggetto di deliberato invio da parte di persone della Vostra educazione e della Vostra preparazione.
In data 3.6.2024 è stata recapitata presso l’indirizzo del Consorzio una PEC avente ad oggetto Nuova lettera al CDA, con il seguente testo: Buongiorno, a nome dei componenti della lista RdT-Ripartire Assieme inviamo questa lettera all’avvocato Somma. Cordiali saluti a tutti. Mario Caputi.
Nella mail è riportato un collegamento ipertestuale risultato tuttavia non funzionante.
Da informazioni assunte per le vie brevi ho appreso che si trattava di una nota pubblicata su un blog di cui, non senza fatica, sono riuscito a trovare una persona che ne avesse accesso, la quale mi ha fatto gentilmente tenere due file ivi pubblicati.
Si tratta di due file in pdf entrambi privi di indicazione idonea ad individuarne gli autori e/o i firmatari.
Ad ogni buon conto nel primo si legge quanto segue: E’ stata pubblicata sul Blog di RdT – RIPARTIRE INSIEME una nuova lettera (con sollecito per risposte mai arrivate) al CdA del Consorzio. In considerazione della sensibilità dei temi trattati come al solito siamo a disposizione se aveste commenti o integrazioni da proporre. Lasciate un commento sul Blog a questo link o scrivendo alla mail: loizzi.f@gmail.com. Salutoni.
Il secondo file è intitolato Nuova lettera al CDA del Consorzio (con sollecito per mancata risposta) nella quale gli autori si “rammaricano” del mancato riscontro alla nota del 12.4.2024 che, conseguentemente (e contrariamente a quanto ritenuto da me e dagli altri componenti del CDA) è stata invece frutto di deliberato invio.
Al netto, dunque, del fatto che nella corrispondenza istituzionale sarebbe gradita la chiara identificazione e la firma dei mittenti, va rilevato in primo luogo come alcuni dei quesiti posti riguardino profili di esclusiva competenza de L’Angolino.
Mi sembra nel contempo singolare che venga richiesto a me e/o al Consorzio di farsi portatore di quesiti che ben possono essere formulati direttamente agli amministratori de L’Angolino.
Quanto invece ai quesiti inerenti i profili di competenza del Consorzio, il CdA si sta apprestando a fornire, come di consueto, una nota informativa indirizzata a tutti i consorziati in cui verranno affrontati tutti i temi di interesse del Consorzio, ivi compresi quelli trattati nelle missive allegate alle PEC.
Superfluo sottolineare come la tempistica della redazione e dell’invio delle note informative sia strettamente correlata alle intense attività organizzative che il CdA sta affrontando (anche in queste ore) in vista dell’imminente stagione estiva e delle prossime delicatissime decisioni che il Consorzio sarà tenuto a prendere.
Non avrebbe, infatti, senso diffondere note dal contenuto parziale, che andrebbero aggiornate giorno per giorno.
Tale è infatti, per chi non lo sapesse, il ritmo di lavoro che comporta lo svolgimento delle attività di competenza dei componenti del CdA.
Per contro la redazione di un profluvio di note informative sottrarrebbe inevitabilmente tempo ed energie che invece i componenti del CdA preferiscono dedicare ad attività più proficue per gli intessi dei consorziati.
Del pari sarà il CdA a stabilire, nei tempi che riterrà conferenti agli interessi della compagine consortile, la data di convocazione della prossima assemblea.
Disponibile per qualsiasi ulteriore chiarimento, invio cordiali saluti.
Il Presidente Avv. Michele Somma
LA NOSTRA RISPOSTA
20 giugno 2024
Gentile Avvocato Somma,
diamo riscontro alla sua del 6 Giugno 2024, in qualità di Presidente del CdA del Consorzio di Riva dei Tessali.
Vogliamo innanzitutto comunicarLe il dispiacere di aver arrecato a Lei e agli altri componenti del CdA tanta fatica nel leggere le nostre lettere del 12/4 e 2/6 u.s. Effettivamente inviare una comunicazione ufficiale contenente “gravissimi” errori di battitura e prodotta da un software che senza particolari motivi introduce un simbolo (�) al posto di una sillaba (“ti”) non è cosa da professionisti. Pensi che abbiamo anche provato a replicare artificialmente la sostituzione da Lei riscontrata e il software non la ha più replicata. Ci sarebbe da riderne su ed immaginiamo lo abbiate fatto.
Nel contempo, ci sorprende non poco che Lei e gli altri componenti del CdA abbiate dovuto altresì faticare ad accedere al Blog “RdT - Ripartire Insieme”, visto che nel periodo di riferimento oltre 200 Consorziati hanno avuto accesso cliccando semplicemente questo link: https://rivadeitessali.blogspot.com/. A conferma, condividiamo le analisi Google sugli accessi al sito nel suddetto periodo.
Ad ogni buon conto, ci perdoni la franchezza, al di là dei “gravissimi” errori di battitura e della Vostra difficoltà ad accedere al Blog, onestà intellettuale ed empatia fra persone che si stimano avrebbero dovuto portare Lei e gli altri componenti del CdA a rispondere alla nostra PEC per segnalare, quanto meno, l’errore e richiederne un nuovo invio. Inoltre, per inciso, sul Blog appare la firma di chi posta le lettere e avreste potuto scrivergli direttamente.
Detto ciò, passando ai punti di maggiore sostanza, con un po’ di soddisfazione constatiamo che con la Vostra informativa del 14 giugno siete finalmente entrati nel merito dei alcuni dei temi trattati nel nostro programma di febbraio, e in parte ripresentati nelle nostre lettere del 12/4 e 2/6. Ci fa piacere che il nostro lavoro non vada sprecato, sebbene la Vostra informativa pecchi, in taluni passaggi, di trasparenza e analiticità. Avremmo tanti punti da trattare sin da ora ma preferiamo concentrarci solo sue due di questi… preannunciandovi invece una risposta più approfondita sugli altri punti a breve.
In primis, sul tema della Piazzetta, ci fa sorridere come da un lato, nella Vostra risposta del 6/6, sosteniate che “Codesto CdA non è tenuto a fornire alcuna informazione trattandosi di profili di esclusiva competenza de L’Angolino” – quasi trattandosi di temi di cui Codesto CdA sia all’oscuro attenendo solo alla Soc. Coop. L’Angolino - mentre dall’altro non solo avete permesso al Presidente dalla Soc. Coop. di annunciare l’acquisto della Piazzetta nel corso dell’Assemblea del Consorzio ma nella Vostra informativa del 14/6, con orgoglio, rendete pubblico di aver preso parte all’operazione Piazzetta - tanto che lo stesso CdA della Soc. Coop. L’Angolino vi ha ringraziato nella lettera ai soci del 10/6.
In secondo luogo, sul tema tanto dibattuto della tempestiva convocazione dell’Assemblea del Consorzio, ci sorprende ancora una volta constatare come continuiate a sostenere con fermezza che “sarà il CdA a stabilire, nei tempi che riterrà conferenti agli interessi della compagine consortile, la data di convocazione della prossima assemblea” (lettera del 8/6). In aggiunta, nessuna menzione alla prossima convocazione è stata fatta nella Vostra informativa del 14.6. Inutile allora ribadire, ancora una volta, come una gestione trasparente e lineare esiga che l’organo amministrativo (voi CdA) metta la compagine sociale nella condizione di poter partecipare efficacemente alla gestione della res pubblica (noi consorziati). La sola diffusione di note informative e la convocazione di assemblee in periodi di scarsissima affluenza NON SODDISFA gli interessi della compagine consortile.
Tutta questa situazione ci conferma come esistano due modi per gestire una realtà complessa quale quella di Riva dei Tessali. Da un lato c’è chi cerca di stabilire un flusso informativo aperto e trasparente basato sulla fiducia reciproca e sulla massima collaborazione per dare un contributo attivo, e dall’altro chi si appiglia a qualsiasi scusa, trincerandosi dietro mere questioni formali per continuare a tenere segrete le modalità di gestione di un bene che appartiene a tutti i Consorziati.
Cordialmente
Francesco Loizzi
Alessandra Lorenzelli
Mario Caputi
Mauro Ometto
Nicola Nardelli

